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Quando è stata l’ultima volta che hai preso il volo?

Le Donne del Volo sono tutte le donne che hanno iniziato a volare in parapendio.

L’idea delle Donne del Volo nasce dalla volontà di valorizzare la presenza femminile all’interno del club del quale faccio parte: Le poiane d’Oltrepò, un Club di 80 soci di cui 10 sono donne, le Donne del Volo.

Siamo accomunate dall’aver imparato a volare grazie a due istruttori e pionieri del volo: Noemi Ghezzi e Graziano Maffi della scuola il Gioco del Volo.

Ma sono tante le donne che praticano parapendio in Italia, ognuna di noi ha una sua storia, diverse sono le motivazione che ci hanno spinto ad iscriverci ad una scuola di volo e ad imparare a volare.

C’è chi l’ha preso come un atto di rivalsa verso l’ex marito, parapendista, chi è stata incuriosita da piloti in volo e quindi ha deciso di provare il primo volo con un volo in biposto; quindi con un pilota biposto, per poi iscriversi al corso per poter volare da sola, chi, come me, ha sempre avuto lo sguardo al cielo perché è lì, una volta imparato a volare, che ha scoperto di sentirsi davvero a casa.

C’è UNA cosa che accomuna TUTTE quante: il benessere che proviamo quando voliamo e dopo ogni volo.

 

Il parapendio è uno sport impegnativo; richiede costanza, dedizione, tanta pratica e concentrazione. Il livello di rischio, è proporzionale a quanto appena citato. Questo è uno dei motivi che mi ha spinto a dare voce, a valorizzare, la donna in questo sport.

Quando si va a volare non ci sono orari, non ci sono giorni e ci si deve dedicare, perché ovviamente è uno sport condizionato dalle condizioni metereologiche, per cui è difficile fare programmi a lungo termine, e chi ti è vicino ( che sia tuo marito, il tuo compagno o i tuoi figli) fatica a comprendere questo aspetto, per cui solo tanto amore e flessibilità da parte di chi ti è vicino, permettono, a mio parere, di praticare questo sport in serenità.

 

Questo non significa che per un uomo non sia così, anzi, è impegnativo tanto quanto, ma come si sa nella nostra società ci sono ancora ruoli notoriamente femminili (faccende di casa, cura dei figli ecc…) e che una donna si prenda “la libertà” di dedicarsi alla sua passione nel weekend, spesso suona ancora in modo strano, perché non stiamo parlando di andare un’ ora in palestra.

Barcamenarsi tra i mille impegni è, a parer mio, da eroine. E le Donne del volo sono il perfetto esempio di donna moderna che ha una professione, spesso di rilievo, una famiglia, una vita sociale e grandi passioni.

 

Tra noi, non vi è discriminazione tra uomini e donne; come amo sempre dire: ”siamo DIVERSI, ma siamo alla PARI”. Ed è questo il messaggio che vorrei che passasse, non siamo un gruppo femminista, siamo semplicemente un gruppo di persone che condivide la grandissima passione per il volo libero.

 

Solo una volta mi sono trovata in una situazione di disappunto; stavamo camminando in salita  verso il decollo con in spalla la nostra vela, quando incrociamo sul sentiero una coppia, uomo e donna, e quasi in coro chiedono a me ed a una compagna di voli:”ah, ma anche voi volate?” basita, sono rimasta a bocca aperta. “perché? Le donne non possono volare”?

 

Sempre più persone si avvicinano a questo affascinante mondo, e sempre più donne lo praticano. E’ uno sport adatto a tutti, ovvio, a tutti coloro in buono stato di salute e con tanta determinazione!